Un retailer italiano con tre brand diversi — lusso, mid-range e outlet — aveva tre installazioni Magento separate. Tre admin da gestire, tre database da mantenere, tre volte il costo di hosting e sviluppo. La migrazione a un'unica installazione multistore ha ridotto i costi operativi del 40% e permesso di condividere magazzino e clienti tra i negozi. Questa è la promessa concreta del multistore Magento.
Il multistore è la capacità nativa di Magento 2 di gestire più negozi online distinti — con domini, lingue, valute, cataloghi e brand identity separati — da un'unica installazione e un unico pannello di amministrazione.
Serve in tre situazioni principali. Per le aziende con più brand: un gruppo che ha un brand premium, uno mainstream e uno entry-level può tenerli separati nell'esperienza del cliente ma unificati nel backend (stesso magazzino, stessa gestione ordini, stessa anagrafica clienti se desiderato). Per l'espansione internazionale: un ecommerce che vende in Italia, Francia, Germania e Spagna può avere un sito per paese con lingua, valuta e catalogo localizzato senza duplicare l'infrastruttura. Per la separazione B2B e B2C: prezzi, cataloghi e checkout completamente diversi per i clienti consumer e per i rivenditori, gestiti dallo stesso team e dallo stesso pannello.
Magento organizza il multistore su tre livelli gerarchici distinti. Capire questa struttura è fondamentale per configurarla correttamente e capire cosa si può separare da cosa si condivide.
Il website è il livello più alto della gerarchia. Ogni website può avere un database clienti separato, metodi di pagamento e di spedizione indipendenti, e impostazioni d'ordine proprie. Per un gruppo con B2B e B2C separati, i due canali sono tipicamente due website distinti — i clienti business non vedono i prezzi consumer e viceversa.
Dentro un website ci sono uno o più store. Ogni store ha il proprio catalogo radice — può esporre un sottoinsieme diverso del catalogo completo. Un gruppo con tre brand può avere un website e tre store, ognuno con le categorie prodotto del proprio brand. Clienti e ordini rimangono condivisi a livello website.
La store view è la versione linguistica o di presentazione di uno store. Un ecommerce che vende in italiano e inglese ha un unico store con due store view: stesso catalogo, stesse categorie, ma contenuti tradotti e valuta localizzata. La store view è anche il livello a cui si applica un tema diverso — permettendo brand identity separate dentro lo stesso store.
In sintesi: il website separa i clienti e i pagamenti, lo store separa i cataloghi, la store view separa le lingue e il design. La maggior parte delle configurazioni aziendali usa una combinazione di tutti e tre i livelli.
Un gruppo italiano della moda con tre brand — uno premium, uno commerciale e uno outlet — gestisce tre store nell'unica installazione Magento. I prodotti del brand premium non appaiono mai sullo store outlet. Ogni store ha il suo tema, il suo tone of voice, i suoi prezzi. Il team acquisti e logistica lavora su un solo pannello, con una sola visione del magazzino.
Un produttore che vende in cinque paesi EU ha cinque store view per paese: italiano, francese, tedesco, spagnolo, polacco. Ogni store view ha la propria lingua, valuta con aggiornamento automatico del tasso di cambio, listino prezzi con IVA localizzata e spedizioni configurate per paese. Il catalogo prodotti è condiviso — quando aggiungono un prodotto, appare in tutti i paesi con un solo inserimento.
Un distributore wholesale che ha aperto anche un canale consumer ha bisogno di due esperienze completamente separate: prezzi netti per i rivenditori con login obbligatorio e listini personalizzati per cliente, prezzi IVA inclusa per i consumatori finali. Su Magento questo si ottiene con due website distinti — stessa installazione, stesso admin, stessa gestione del magazzino, esperienza del cliente completamente separata.
Ti aiutiamo a definire l'architettura giusta: website, store e store view configurati per il tuo modello di business.
La configurazione del multistore in Magento 2 segue una sequenza logica: prima si crea la struttura (website, store, store view), poi si configurano i domini, poi si impostano le differenze di contenuto e catalogo. Ecco i passaggi principali, semplificati per chi deve valutare fattibilità e costi senza essere uno sviluppatore.
Dal pannello di amministrazione, vai su Stores → All Stores. Qui puoi creare nuovi website (pulsante "Create Website"), nuovi store ("Create Store") associati a un website, e nuove store view ("Create Store View") associate a uno store. Per ogni elemento dai un nome interno identificativo e un codice univoco — il codice viene usato nei file di configurazione del server.
Ogni store o store view può avere un dominio separato (brand1.com, brand2.com), un sottodominio (it.brand.com, de.brand.com) o un path diverso sullo stesso dominio (brand.com/it, brand.com/de). La configurazione avviene nel file nginx o Apache, dove si mappano i domini ai relativi store code Magento tramite le variabili d'ambiente MAGE_RUN_CODE e MAGE_RUN_TYPE.
Per i multi-dominio, ogni dominio deve puntare alla stessa installazione Magento. Si aggiungono server block separati in nginx che però servono la stessa root Magento, con le variabili che indicano quale store caricare. Su Apache la logica è identica con i VirtualHost.
Da Stores → Configuration → General → Web, selezionando il scope corretto (website o store view) nel selettore in alto a sinistra, imposta la Base URL e la Base URL Sicura. Ogni store o store view ha le proprie URL di base — questo è il punto in cui Magento sa su quale dominio rispondere per ogni store.
Ogni store deve avere una root category. Vai su Catalog → Categories, crea le categorie radice per ogni brand o negozio, poi vai su Stores → All Stores, seleziona lo store e imposta la Root Category. I prodotti assegnati a categorie fuori dalla root di uno store non appariranno su quel negozio — questo è il meccanismo di separazione del catalogo.
Seleziona la store view come scope in Stores → Configuration. Imposta lingua in General → General → Locale Options, valuta default in General → Currency Setup, fuso orario se necessario. Per i contenuti tradotti, i titoli prodotto, le descrizioni, le CMS pages e i blocchi statici si possono sovrascrivere per ogni store view — Magento salva il valore di default e poi i valori per scope, mostrando il più specifico disponibile.
Vai su Content → Design → Configuration, seleziona la store view e assegna un tema diverso. Su una singola installazione Magento puoi avere tre store view con tre temi completamente diversi — tre brand identity visive distinte — servite dalla stessa base di codice e dallo stesso database prodotti.
La configurazione completa di un multistore da zero (tre store, due domini, cataloghi separati, temi personalizzati) richiede tipicamente tra i 3 e i 7 giorni lavorativi di uno sviluppatore Magento esperto, a seconda della complessità dei cataloghi e delle personalizzazioni. I costi di hosting aumentano marginalmente rispetto a un'installazione singola, perché il carico aggiuntivo di più store view è gestito dalla stessa istanza.
Shopify non ha un sistema multistore nativo. Per gestire più brand o più mercati su Shopify serve aprire account separati — ogni store è un'installazione distinta, con il suo abbonamento mensile, il suo admin, il suo magazzino. Shopify Markets prova ad avvicinarsi al multistore per la localizzazione geografica, ma non gestisce brand identity separate o cataloghi completamente diversi su domini distinti.
WooCommerce può usare WordPress Multisite per gestire più siti da un'unica installazione WordPress, ma il supporto ecommerce è parziale, le estensioni non sempre supportano l'ambiente multisite e la complessità di gestione cresce rapidamente con il numero di store. Non è una soluzione progettata nativamente per il multi-store ecommerce.
Magento ha costruito il multistore nel core della piattaforma fin dalla prima versione. Non è un'aggiunta — è l'architettura su cui è costruito il sistema di scope (global → website → store → store view) che governa ogni singola configurazione. Per un'azienda che gestisce più negozi online con requisiti seri di separazione catalogo, localizzazione o brand identity, Magento resta la scelta più matura sul mercato.
Per capire quale edizione di Magento si adatta meglio a un progetto multistore, la guida su differenza tra Magento Open Source e Magento Commerce copre i requisiti di licenza e le funzionalità enterprise come Content Staging, disponibile solo su Commerce.
Il multistore è la funzionalità nativa di Magento 2 che permette di gestire più negozi online — con domini, lingue, valute, cataloghi e design separati — da un'unica installazione e un unico pannello admin. Non richiede costi aggiuntivi di licenza né estensioni.
Il website è il livello più alto: separa i clienti e le impostazioni di pagamento/spedizione. Lo store è dentro un website e ha il suo catalogo radice — separa i prodotti. La store view è dentro uno store e gestisce la localizzazione (lingua, valuta) e il tema grafico. La maggior parte dei progetti usa tutti e tre i livelli in combinazione.
Non c'è un limite rigido nel software — dipende dalle risorse server e dalla complessità dei cataloghi. Installazioni enterprise con 20-50 store view sono documentate. Per la maggior parte delle PMI, da 2 a 10 store è il range più comune.
Sì. Ogni store view può avere lingua e locale separati, con contenuti tradotti per scope (titoli prodotto, descrizioni, CMS pages). Ogni store view può avere una valuta default diversa con conversione automatica basata sui tassi di cambio configurabili.
Sì. Ogni store o store view può rispondere a un dominio distinto (brand1.com, brand2.com) o a un sottodominio (it.brand.com, de.brand.com). La configurazione avviene nel server web tramite le variabili MAGE_RUN_CODE e MAGE_RUN_TYPE, che indicano a Magento quale store caricare per ogni dominio.
Assegnando root category diverse a ogni store. I prodotti in una root category appaiono solo sullo store con quella radice assegnata. Un prodotto può stare in più categorie e quindi essere visibile su più store, oppure essere esclusivo di un solo negozio.
Dipende dalla configurazione. Store view e store nello stesso website condividono il database clienti — un cliente può loggarsi su tutti con le stesse credenziali. Website separati hanno database clienti separati. La scelta dipende dal modello di business: B2B e B2C separati richiedono website distinti per isolare i clienti.
No. Shopify non ha multistore nativo — ogni store è un account separato con abbonamento separato. WooCommerce può usare WordPress Multisite ma con limitazioni significative per l'ecommerce. Magento è l'unica tra le piattaforme mainstream ad avere il multistore come funzionalità core progettata dall'inizio.
La configurazione base di un multistore (tre store, due domini, cataloghi separati) richiede tipicamente 3-7 giorni lavorativi di uno sviluppatore Magento esperto. Il costo di hosting aumenta marginalmente perché lo stesso server gestisce più store. I costi maggiori sono nello sviluppo dei temi separati e nella migrazione o separazione dei cataloghi.
L'aggiunta di store view ha un impatto minimo sulle prestazioni perché Magento carica solo i dati dello store richiesto. L'impatto principale è sull'indicizzazione: ogni store view ha i suoi indici (prezzi, prodotti, ricerca) che devono essere ricalcolati separatamente. Con Elasticsearch e Varnish configurati correttamente, le prestazioni multistore sono comparabili a quelle di una singola installazione.
Configuriamo la tua architettura multistore Magento: più brand, più paesi o B2B e B2C separati da un'unica installazione.
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante “Accetta”. Chiudendo questa informativa, continui senza accettare.
Il seguente pannello ti consente di esprimere le tue preferenze di consenso alle tecnologie di tracciamento che adottiamo per offrire le funzionalità e svolgere le attività sotto descritte. Per ottenere ulteriori informazioni in merito all'utilità e al funzionamento di tali strumenti di tracciamento, fai riferimento alla cookie policy. Puoi rivedere e modificare le tue scelte in qualsiasi momento. Tieni presente che il rifiuto del consenso per una finalità particolare può rendere le relative funzioni non disponibili.